Trattamento del dolore tramite onde d’urto

Il trattamento del dolore tramite onde d’urto: di cosa si tratta, per quali patologie è indicato e per chi è sconsigliato

Il trattamento del dolore tramite onde d’urto sfrutta particolari onde acustiche ad alta energia per curare diverse patologie.

Cosa sono le onde d’urto?

Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia utilizzante nella terapia antalgica.

Da anni utilizzate in diversi ambiti, le onde d’urto possono essere focalizzate o radiali. In dettagli queste ultime sono definite anche balistiche perchè vengono generate da un particolare dispositivo a forma di pistola dalla canna sigillata da un tappo metallico. Il trattamento prende il via con una pressione capace di lanciare un proiettile d’acciaio all’interno della canna che, raggiunto il tappo metallico, è in grado di generare l’onda d’urto trasmessa alla superficie da trattare.

Tutti possono sottoporsi al trattamento?

Esistono particolari patologie che impediscono ad alcuni individui di sottoporsi al trattamento.

Esisistono infatti specifiche controindicazioni per i pazienti in gravidanza, portatori di peace maker, con patologie legate alla coagulazione, in caso di neoplasie. Inoltre in alcuni casi i trattamenti possono causare infezioni anche acute.

Non bisogno allarmarsi: il medico effettua un’accurata analisi delle altre patologie del paziente prima di sottoporre il soggetto a tali trattamenti.

Patologie per cui è consigliato il trattamento del dolore tramite onde d’urto

Destinate alla terapia antalgica, le onde d’urto sono emesse da apparecchiature sempre più pratiche e utilizzate per il trattamento di svariate patologie come dolori legati all’attività sportiva (dalle tendiniti alle contratture), gomito del tennista, rizartrosi o in caso di calcificazioni tendinee.